Parti dallo scopo del cliente

Comincia dal motivo per cui il cliente desidera inserire il sumo nell’itinerario. Potrebbe cercare una spiegazione culturale, la partecipazione in prima persona, un’attività educativa per la famiglia o un confronto sulla pratica sportiva. Annota la città preferita, le date possibili, la composizione del gruppo e come la sessione si inserisce nel viaggio. Uno scopo preciso aiuta il fornitore a formulare una proposta utile. Espressioni generiche come esclusività o autenticità dovrebbero essere seguite da richieste concrete da discutere e confermare.

Specifica le preferenze che contano

Il programma si avvale di istruttori ex professionisti e dilettanti di alto livello, normalmente con uno o due istruttori e un interprete in inglese; il personale varia. Se per il cliente sono importanti un particolare percorso, un istruttore specifico o un ex sekitori, richiedili esplicitamente in anticipo. Nella stessa richiesta includi interpretariato, riservatezza, fotografie, osservatori e accessibilità. Distingui le necessità dalle preferenze, così il fornitore potrà spiegare ciò che è disponibile senza che il consulente prometta involontariamente un elemento non confermato.

Si impara lo shiko, il caratteristico movimento del sumo in cui si batte il piede a terra.
Si impara lo shiko, il caratteristico movimento del sumo in cui si batte il piede a terra.

Conferma i dettagli prima di presentare l’itinerario

Si consiglia di richiedere le prenotazioni private almeno due settimane prima. Calcola circa novanta minuti per il programma, poi definisci arrivo, cambio d’abito e partenza prima di fissare gli appuntamenti vicini. Chiedi al fornitore di indicare per iscritto sede, personale, formula e servizi inclusi, insieme alle condizioni di prenotazione applicabili. Confronta la proposta con la richiesta iniziale prima di presentarla al cliente. Potrai così offrire un itinerario che rispecchi i suoi interessi e gli accordi confermati per lui.

Organizza la tua esperienza privata ↗